da DAMA e FMC Onlus un aiuto concreto alle famiglie delle persone con gravi disabilità: casa AIUTO
 

La grave disabilità comporta una completa dipendenza anche per il soddisfacimento dei bisogni essenziali nella vita di ogni persona.
I genitori delle persone con grave disabilità imparano, con amore, passione, dedizione e soprattutto tanta fatica, a costruire un piccolo mondo che rende possibile un percorso di vita, in cui genitore e figlio diventano un’entità inscindibile, che cresce e vive all’unisono.

Le particolarità di ogni persona disabile e la peculiarità dei gesti quotidiani, per necessità fortemente personalizzati, rende evidente la difficoltà a potersi sostituire ad una mamma o ad un papà che quotidianamente condividono un’avventura così difficile.

È facile immaginare che l’impegno di questa totale dedizione renda veramente difficile il ritagliarsi piccoli spazi da dedicare a se stessi, anche solo per fare le commissioni quotidiane.

Esiste poi la comprensibile diffidenza di una mamma, dovuta all’intima convinzione che nessuno è in grado di occuparsi come lei del proprio figlio, ad affidare ad un estraneo questo compito… perché nessuno è in grado di interpretare l’unicità di una comunicazione non verbale fatta di sguardi, di carezze, di sorrisi, oppure è in grado di capire quando ha sonno o ha fame e sa dargli da mangiare in modo che il boccone non vada di traverso…

la proposta della fondazione: il progetto casa AIUTO

Casaiuto è un progetto di FMC pensato per dare in aiuto concreto alle famiglie delle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria, fornendo un servizio di “baby sitting” a domicilio, qualificato e personalizzato, che permetta alle famiglie di affidare con tranquillità il proprio congiunto a persone selezionate e competenti ad accudirlo ed occuparsi dei suoi bisogni,

ma la condizione di disabilità grave si caratterizza nel quotidiano per l’assenza di autonomia, che rende necessario estendere il servizio di baby sitting e degli altri servizi anche alla fascia adulta.

FMC ha concordato con la cooperativa PAXME, esperta nella gestione a domicilio delle diverse complessità delle persone fragili, le modalità per scegliere la figura più idonea per ogni singolo caso, la possibilità di poter avere una continuità (prevedendo la rotazione di due o tre operatori al massimo per ogni famiglia) con un costo orario contenuto.

L’adesione al servizio di baby sitting della Fondazione permette anche di accedere, con prezzi vantaggiosi, ai molteplici servizi alla persona che la cooperativa PAXME è in grado di offrire.


FMC ha concordato con PAXME verifiche periodiche sulla qualità del servizio erogato ed indagini periodiche di gradimento del servizio da parte delle famiglie.

Come attivarlo

FMC organizzerà con la cooperativa PAXME un primo incontro conoscitivo per definire quali saranno le figure più idonee per il servizio di baby sitting per ogni singolo caso e le modalità per richiedere il servizio.

Oltre al costo orario, sarà richiesto una quota fissa di 10 € mensili.

Per l’anno 2014, per i bimbi ed i ragazzi fino a 16 anni di età, grazie al contributo della società GAMESTOP, questo contributo verrà erogato da FMC per le prime 150 iscrizioni.


In quali zone è attivo il servizio casa AIUTO

Attualmente la cooperativa PAXME è in grado di soddisfare le richieste nei territori di pertinenza delle

  1. -ASL Milano Città (tutti i distretti),

  2. --ASL Milano 2,

  3. -ASL Monza Brianza,

  4. -ASL Como.

Questo territorio nei prossimi mesi verrà progressivamente esteso anche ad altre ASL lombarde.

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Clicca qui o sul tasto "ADERISCI ORA" e compila il form con i tuoi dati. Un consulente Paxme fisserà un appuntamento a casa tua per un primo incontro conoscitivo per definire quali saranno le figure più idonee per il servizio di baby sitting per ogni singolo caso e le modalità per richiedere il servizio.